Quel sottile raggio di sole

16.02.2012 23:00

Due settimane due.

Due settimane di freddo, ma non freddo come quello freddo. Di più, molto di più. Un freddo...FREDDO, ho reso l'idea?

La neve adesso si è sciolta e la città sembra tornata normale (!?) e negli ultimi due giorni è spuntato anche un timido sole. E fin qui mi tornano tutti i conti: per la serie "la quiete dopo la tempesta" o "non può piovere per sempre".

Stamattina, come da recente e forzata abitudine, dovendo uscire mi sono "equipaggiato" bene: maglia da pelle, 2 maglioni, una felpa e un giubbotto. Il tutto accessoriato con sciarpa e berretto. Praticamente il fratello più bello dell'omino Michelin.

Ore 09.30, prime avvisaglie. Alle dieci la mia testa (quella sotto al berretto) mi suggeriva di porre rimedio quanto prima. A mezzogiorno, sul 18/ che mi portava in città stracolmo di passeggeri, grondavo sudore emanandone anche alcuni segnali a fasi alterne: ad ogni folata d'aria.

Ma dico io, colonnelli dell'aeronautica e simpatizzanti dei vari bollettini metereologici, davvero non eravate in grado, almeno uno di voi, di preannunciarci in anticipo l'arrivo della primavera?

                                                                                                                                                                                                                                                                            Cazzo, ci sarà qualcosa di sbagliato nell'aria o no?